Lettera aperta A.Ge.D.O. Palermo
CIRSES
- Tipologia
- fascicolo o altra unità complessa
- Consistenza
- 1 docx
- Datazione
- Data (da):
- 01/01/2005
- Data (a):
- 31/12/2005
- Data (testuale):
- 2005 - 2005
- Segnature
- Segnatura:
- AA_21_07
- Identificativo di origine
- cirses_units_930
- Titolo
- Lettera aperta A.Ge.D.O. Palermo
- Tipologia titolo
- originale
- Contenuto
- AGEDO – ASSOCIAZIONE GENITORI DI OMOSESSUALI ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETA’ FAMILIARE Lettera aperta alle famiglie italiane: "Le posizioni espresse dalle gerarchie vaticane in questi giorni ci colpiscono e ci amareggiano per la loro chiusura al dialogo; eppure è proprio in nome del messaggio evangelico d'amore che molti genitori cattolici di persone omosessuali hanno trovato la forza di superare pregiudizi radicati e sono riusciti a costruire un legame forte e sereno con i propri figli. La presenza in famiglia di una persona omosessuale è un'opportunità che può rendere concreta la capacità di amare gli altri nella loro alterità, specificità e si pone, quindi, come occasione di crescita per la famiglia stessa e per tutta la società. L'omosessualità di un figlio/a non fa venir meno il compito educativo proprio dei genitori: crescere figli rispettosi di sè, degli altri, delle leggi e che possano essere elementi positivi del tessuto sociale. E' proprio grazie allo sforzo e alla presenza affettuosa e vigile delle famiglie, cattoliche e non, che questi ragazzi crescono sereni mantenendo una ricca e positiva dimensione affettivo-relazionale, malgrado le difficoltà e l'omofobia ancora diffuse negli spazi sociali. Ma non tutto il peso può essere lasciato sulle spalle delle famiglie, anche perchè molte di queste non ce la fanno: vittime del pregiudizio che conduce al rifiuto, rovinano irrimediabilmente la relazione con i figli che da soli e con maggiore fatica dovranno trovare la loro strada nel mondo; sempre che il mondo abbia un posto per loro! Chiesa, istituzioni, stato possono essere d'aiuto favorendo l'accettazione e la condivisione, piuttosto che il rifiuto e l'emarginazione. La possibilità di tutela giuridica delle unioni d'amore omosessuali, nulla togliendo alla famiglia tradizionale eterosessuale, sarebbe un segnale forte di integrazione nella società di una parte cospicua di cittadini che a tutt'oggi non gode di pari diritti civili e di pari opportunità. Non riusciamo a capire perchè estendere un diritto dovrebbe ledere o distruggere la famiglia tradizionale. Purtroppo viviamo in tempi in cui il sonno della ragione sembra voler nutrire i mostri dell'intolleranza e della discriminazione. Agedo, i genitori di omosessuali in Italia". Autrice: Francesca Marceca, Agedo Palermo